Gli animali, come tutti gli altri esseri viventi, possiedono un sistema di chakra (http://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2015/02/i-chakra.html ) o centri energetici che nutrono i loro corpi sottili. Questa rete energetica assomiglia a filamenti di energia eterica che vanno a nutrire i chakra di ogni essere vivente, compresi gli umani e gli animali.
I chakra animali hanno anche le stesse caratteristiche dei chakra del corpo umano ovvero soliti diritti, solite identità e soliti demoni (cambia il modo interpretativo). C’è però una cosa fondamentale che ci distingue: il modo con cui li nutriamo di energia.

I chakra principali del cane (e degli animali in generale) sono i soliti sette chakra dell’uomo. Margrit Coates, guaritrice animale di fama mondiale e scrittrice del libro “Piccoli Angeli” ne aggiunge un ottavo chiamato chakra brachiale che, posto nella zona delle spalle su entrambi i lati del corpo, è il punto di interazione fra l’uomo e l’animale.

                                           


L’animale, a differenza dell’uomo, è incapace di indossare maschere. Si può tranquillamente affermare che il nostro cane “è” quello che ci mostra. L’umano infatti ha la facoltà di giustificarsi determinati comportamenti e compiere dunque azioni che contrastano con i propri valori e convincimenti. Questa manipolazione psico-energetica ci permette ad esempio di collaborare con persone non gradite, di nascondere il nostro pensiero apparente o addirittura trasformarci in ciò che non siamo fino a sembrare o convincerci di esserlo veramente. L’animale no. Un cane “educato” può arrivare al limite a ignorare la sgradita presenza ma non certo spingersi in una collaborazione. Il perché lo possiamo scoprire anche nel suo campo energetico.

I chakra più marcati nell’animale sono i primi tre: chakra delle radici, chakra del sesso e chakra dell’ombelico.

Il chakra delle radici che si occupa dell’esistenza fisica, materiale, è comandato dall’istinto che nell’animale, nel cane in questo esempio, è la caratteristica dominante. Il suo “diritto” di esistere non scende a compromessi e per questo reagisce ad ogni pericolo o percepito come tale in egual misura. Non avendo un controllo dettato dalla valutazione che un uomo invece può elaborare, i chakra superiori, il chakra del sesso e dell’ombelico, si riflettono con più forza su quello delle radici in quanto la loro azione non è “filtrata”.
Il chakra del sesso è il chakra delle emozioni e dei sentimenti. Il cane vive di emozioni e ne è alla ricerca continuamente. Gioisce ogni qualvolta torna il padrone anche se si è allontanato per pochi minuti (comportamento dato anche dalla diversità di percezione del tempo), gioisce con una pallina od un pupazzo e allo stempo utilizza l’oggetto come sfogo, vive l’allontanamento del padrone quasi come un abbandono e così via. Il corpo (legato al chakra delle radici) ne è lo specchio. Un cane non sa vivere un emozione rimanendo fermo a meno che non sia costretto.

Il terzo chakra, dell’ombelico, corrisponde al suo ego. La territorialità è una caratteristica di questo centro energetico che contraddistingue il comportamento del cane. La scala gerarchica in questo caso è l’identità che il cane ha di se stesso.

Al contrario dei bipedi parlanti, gli animali spesso non riescono a risolvere traumi emozionali, fisici o mentali e per questo, nei punti colpiti da tale problema, si generano malattie e tensioni fisiche-interiori. Al contrario di quanto si creda, gli animali possiedono un certo grado di pensiero che possono trasmettere agli umani che amano mediante immagini (non usano parole nostre, al limite è il nostro cervello che traduce le immagini secondo la parte razionale del cervello), così come noi possiamo trasmettere sensazioni o pensieri semplici ai nostri amici animali tramite la proiezione di immagini legate a una emozione. In questi casi ricordatevi, nel caso vogliate fare degli esperimenti, che si devono rispettare delle regole fisse:

– Concentrazione fluida e non tensiva
– l’immagine che si trasmette deve contenere una emozione nostra
– l’immagine deve significare qualcosa di semplice per l’animale
– si deve considerare che se si desidera che l’animale faccia qualcosa non sempre avrà voglia di farlo (ai gatti poi evitate di dare ordini… per loro noi siamo sempliciotti e ignoranti per lo più).

Spero che con queste informazioni riuscirete a conoscere e comprendere meglio i vostri amici animali.


Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo


Fonti :
http://uomomedicina.it/cristalloterapia/i-chakra-degli-animali

http://anatomiaenergetica.it/il-tuo-cane-e-la-sua-energia-chakra/2015/04/30/