L’uso del silenzio è probabilmente una delle forme di abuso invisibili più comuni utilizzate dai narcisisti quando tutte le tattiche manipolatorie usate fino a quel momento non hanno sortito gli effetti desiderati.





Il trattamento del silenzio è caratterizzato dall’esclusione mirata di una persona dalle interazioni sociali. In altre parole, quando una persona ti dà il trattamento del silenzio agisce come se tu non esistessi più.




Una delle più crudeli forme di abuso emotivo, la manipolazione psicologica silenziosa è una forma di punizione e di controllo usata per danneggiarti e demolire lentamente l’ identità.



Nel caso del manipolatore, ignorare è un’intenzione conscia e volontaria al fine di causarti un danno; questo tipo di trattamento gli permette di potenziare il suo narcisismo e il suo bisogno di onnipotenza perché è perfettamente consapevole di mettere in atto condizionamenti che ti paralizzano e ti lasciano nell’incertezza.



Chi subisce l’interruzione forzata della comunicazione a lungo andare si deteriora, anche se in passato era una persona vivace e solare.




Purtroppo, questa forma di abuso ha visto provata la serenità quotidiana di molte donne, dopo che la loro autostima era stata ridotta in brandelli.








I Narcisisti utilizzano il silenzio per punire e per non concedere il loro punto di vista oppure per guadagnare maggior controllo nella relazione. 

Non  importa se dovranno bloccare su tutti i social, scomparire o fuggire.
Infatti questo è anche un modo per evitare di discutere di questioni importanti che non soddisfano le esigenze del narcisista. Quando un narcisista usa il silenzio con qualcuno, lo farà fino alle estreme conseguenze. Al narcisista sarà richiesta una spiegazione, valida e plausibile, per il suo silenzio, perchè la vittima percepisce questa punizione spropositata e, pensando di aver fatto qualcosa di male o di averlo in qualche modo offeso, si umilierà chiedendo scusa. Se le scuse non saranno di suo gradimento, la durata del silenzio sarà estesa. Chiedendo scusa, la vittima alimenta l’autostima e la superiorità del narcisista. L’uso del silenzio ha lo scopo di far sentire la vittima non amata, rifiutata e completamente invisibile. Il narcisista ignora la vittima come se non fosse mai esistita, semplicemente un usa e getta. 


L’uso del silenzio è controllo.





A volte il narcisista userà il silenzio solo per testare quanto potere  ha ancora sulle persone. Altre volte, lo utilizzerà per separarsi dal partner per un certo periodo o per liberare spazio da trascorrere con relazioni parallele. 
Le vittime vengono lasciate impotenti, in silenzio, fermando bruscamente ogni possibilità di confronto e lasciando sottintendere che, in qualche modo, devono essere state tremendamente in difetto in quanto la pena è sproporzionata alla reale offesa. Le molte persone che sono state escluse dalla vita del narcisista sanno che c’è qualcosa di terribilmente sbagliato in quella persona. Tuttavia, molte di loro non si sono mai preoccupate di unire i punti, chiarire e venire a capo della follia a cui sono stati sottoposti.


Il trattamento del silenzio è abuso!



Il trattamento del silenzio in una relazione è semplicemente un modo di punire e quindi il modo di esercitare un controllo su un’altra persona. La persona che metti in atto questa modalità di rivalsa ha tutto il potere e crea una situazione in cui tutta l’attenzione è concentrata su di lui (o lei), e ciò che percepisce come sbagliato. Il trattamento del silenzio viene spesso dato come una forma di punizione in un rapporto e gli psicologi considerano il trattamento silenzioso come una forma di abuso.







Il Silent-treatment è abuso perché: 



  • È un comportamento passivo-aggressivo che vuole far male l’altra persona
  • Esso mostra una mancanza di cura, mancanza di rispetto e mancanza di valore
  • Può danneggiare l’altra persona più di ogni altra cosa, a seconda dell’altra persona
  • Può contribuire alla depressione, all’ansia e alla bassa autostima, instabilità psicologica ed in alcuni casi il suicidio
  • Per molte persone, il trattamento silenzioso è la forma peggiore di abuso emotivo.



Secondo Weinberger la triade – depressione, silenzio, masochismo – si ritrova più spesso in soggetti che hanno avuto un trauma affettivo tra il 18° mese e il terzo anno di vita ed è più frequente nei primogeniti che utilizzano il silenzio per prevenire ulteriori sentimenti di offesa alla stima di sé. 
Nel medesimo tempo, il silenzio serve a restaurare inconsciamente la perdita della relazione fondamentale con la madre. 
Nella regressione, il silenzio implica un aumento del narcisismo e del sentimento di onnipotenza che sostituisce una perturbata relazione con la realtà. “Io non ho bisogno di nessuno” è un’introduzione al sé grandioso come difesa contro il vuoto depressivo. 


Il narciso fugge per prendere aria da quella che considera una relazione troppo soffocante, ma anche per punire il/la partner. 



Quando è costretto ad affrontare la frustrazione di un compito impegnativo o si trova bersaglio di uno dei troppi duelli di botta e risposta verbale, la sua sensibilità nel sentirsi sciocco ed inadeguato può portarlo a lanciarsi in uno stato tirannico di meschinità tipica dei narcisisti, o indurlo a sparire nel suo ostruzionistico, silenzioso abisso.




Si tratta di una forma passiva-aggressiva di comunicazione che trasmette il disprezzo atta al controllo. E’ usata dai manipolatori affettivi in modo ripetuto per controllare, punire, mettere confini, evitare responsabilità. 


Quando la preda si ribella esasperata dal dolore e piegata dall’evidenza, la prima mossa del narcisista perverso è restare immobile. 


Rispondere ai messaggi con ore di ritardo o non rispondere affatto è una strategia ben calcolata per avere potere sulla compagna e per farle capire chi detta le regole nella relazione, per ristabilire la sua supremazia di potere.
Conosce la vittima, sa che non riuscirà a svignarsela così facilmente, la immagina spesso a ragione arrovellarsi nell’ossessione, consumarsi in pianti, soffrire al punto che tornerà più “innamorata” che mai. Inoltre, la tentata evasione del/la partner comporta per l’aguzzino sentimentale il vantaggio secondario di prendersi una pausa da una relazione che sentiva già “troppo impegnativa” e dedicarsi alla sua attività preferita senza complicazioni: trastullare se stesso con una nuova preda più facile da sottomettere e manipolare.



Il narcisista perverso ha un senso del tempo decisamente lato: se per la sua “vittima” un’ora è un secolo, per lui settimane sono niente ed è, per questo, abile nell’arte dell’attesa come un ragno delicatamente addormentato sulla sua tela. 



Lo schema del silenzio in tutte le sue varie forme può essere dannoso perché viola quattro bisogni/diritti umani fondamentali:



1)Il bisogno di appartenenza. 

Gli esseri umani hanno bisogno di sentirsi collegato. L’ostracismo mina questo senso di appartenenza.
2)Senso di controllo. 
La gente ha bisogno di sentire un senso di controllo, che può essere mantenuta fino a quando sono in grado di sostenere il loro punto di vista. Il trattamento in silenzio rimuove quel senso di controllo.
3)Autostima. 
Gli esseri umani hanno bisogno di valorizzare e rispettare se stessi. Essere ostracizzato induce la sensazione di aver fatto qualcosa di sbagliato o che non ci sia qualcosa di te che è sbagliato o cattivo.
4)Senso significativo di esistenza.
Si può farti sentire come se foste invisibili e senza senso.


I narcisisti ricorrono al trattamento del silenzio, ignorano cioè un partner per giorni, settimane, e anche di più, spesso senza alcuna spiegazione, come un modo per controllare e demoralizzare la loro vittima.(http://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2017/01/22-cose-che-accadono-quando-un-empatico.html)



Il trattamento del silenzio è un metodo di controllo passivo-aggressivo che è pura tortura .

La prima volte che viene attuata, la vittima si sente come perduta, triste e impotente . Non sa che quel particolare trattamento del silenzio sarà il primo di centinaia a venire. Semplicemente non riesce a credere che qualcuno possa fare una cosa del genere a una persona cara.



Un narcisista esegue un trattamento narcisistico silenzioso, in media, circa ogni 3-6 mesi (ma può succedere anche ogni due settimane), a seconda di come si comportano le sue altre fonti di approvvigionamento. Ogni trattamento del silenzio può durare da due a tre giorni fino a sei settimane o a sei mesi o anni prima che egli ritorni ad elemosinare affetto dalla propria vittima, obbligato dalla disperazione che lo ha costretto a cedere. Il trattamento del silenzio è un potente stratagemma narcisistico che dà “ottimi ” risultati.


Non importa perché succede o quando accade, il trattamento del silenzio è sempre pessimo e dannoso.

 Il fatto che la vittima di un partner narcisistico sappia raramente perché sta ricevendo il trattamento del silenzio comporta solo una tortura mentale. Il trattamento silenzioso del narcisista è particolarmente demoralizzante perché il narcisista sta chiaramente facendo una dichiarazione – non a parole, ovviamente – che il destinatario percepisce come “non merito nemmeno la sua attenzione…non valgo un momento del suo tempo…sono inutile”


Quanto dura questo trattamento? È sempre la grande domanda. Può andare avanti per un giorno, una settimana, un mese o anche di più. Tenere all’oscuro di quando finirà (o anche il perché sta accadendo) è una strategia intenzionale progettata per creare il più possibile l’ansia nel ricevente. Più a lungo dura, peggiore diventa l’ansia di separazione e più è probabile che il ricevente inizi a sentirsi depresso, geloso, confuso, isolato, indegno ecc. 



      La vittima diventa il burattino e il narcisista il burattinaio.

Il silenzio ha lo scopo di fare del male e di insegnare una lezione. Ed è sempre un modo per il narcisista di ottenere un po’ di tempo libero per stare con qualcun altro o per dedicarsi ad altre nuove fonti di approvvigionamento.



La maggior parte delle vittime descrivono i giorni e le settimane di silenzio come una tortura agonizzante che lascia soli e disperati, disposti a provare qualsiasi cosa per ottenere una risposta. Questo significa anche scusarsi per il solo scopo di chiedere scusa, anche se si sa di non aver fatto nulla di male. Quando si è nel bel mezzo di esso, il dolore del silenzio è di gran lunga peggiore del dolore di essere uno zerbino. Nel frattempo, il narcisista va avanti per la sua strada fino a quando, per qualsiasi motivo, sente che la sua vittima sia stata punita abbastanza o si accorge che fa qualcosa che non gli piace.

Quando questo accade, egli di solito torna senza offrire alcuna spiegazione – o per lo meno senza dare una spiegazione logica – e si aspetta di riprendere da dove aveva lasciato e come se non fosse mai stato via. Così, smantellata e abbattuta, la vittima spesso non richiede neanche spiegazioni e sceglie invece di rimanere in silenzio giustificata dal fatto che la sua ansia è passata. Questa risposta particolare, tra l’altro, è un risultato previsto del trattamento del silenzio in modo che il narcisista possa allontanarsi come vuole. Una sorta di strategia per la gestione narcisistica verso il basso delle aspettative, in modo che la vittima si aspetti sempre meno e che lui possa allontanarsi sempre di più quando gli fa comodo.



Bisogna che un partner comprenda che questo tipo di comportamento – e tanto meno uno per uno sbaglio non commesso – non è normale in qualsiasi circostanza. Quando un narcisista utilizza il trattamento del silenzio, è solo un altro modo di dimostrare che si tratta di un modo di agire patologico. Nessuno merita di sentirsi indegno di attenzione o immeritevole di amore e di fedeltà. Nessuno.









Tutto ciò accade perché il silenzio porta la vittima a chiudersi in se stessa e a rimuginare sui suoi possibili errori, entrando in un giro di pensieri altamente lesivi.

Chiudersi nel silenzio è una tra le più sadiche punizioni che ti può essere inflitta da un manipolatore emotivo e questo ti può portare a reprimere i tuoi stati interiori, procurandoti gravi forme di stress.




Ricorda: molti narcisisti sono convinti di non essere abusanti in quanto non colpiscono né fisicamente né verbalmente la donna, convincendo le scimmie volanti e la vittima che tutti i suoi pensieri sono solo e unicamente paranoie,
(http://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2017/05/il-gaslighting-l-arma-preferita-del.html) mantenendo una facciata di innocenza assoluta, MA NON è AFFATTO VERO!





Un uomo che cerca una vittima per sentirsi forte, è un debole.





Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo






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Fonti :
http://happinessbeyondsilence.com/blog/crudele-trattamento-del-silenzio/
http://echorecovery.blogspot.it/2014/01/getting-silent-treatment-from-narcissist.html
https://narcisismopatologico.wordpress.com/2016/02/03/le-8-tattiche-strategiche-usate-da-np-e-psicopatici-per-il-controllo-nelle-conversazioni/
https://www.healthyplace.com/abuse/emotional-psychological-abuse/the-silent-treatment-are-you-getting-the-cold-shoulder/