<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Simboli Archivi - Il Percorso Profondissimo</title>
	<atom:link href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tag/simboli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tag/simboli/</link>
	<description>Un altro modo di vivere la spiritualità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Dec 2023 12:26:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/11/cropped-ilpercorsoprofondissimo-logo-32x32.png</url>
	<title>Simboli Archivi - Il Percorso Profondissimo</title>
	<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tag/simboli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tatuaggi e Criminalità: la curiosa ricerca di C. Lombroso</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-criminalita-la-curiosa/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-criminalita-la-curiosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2018 16:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tatuaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-criminalita-la-curiosa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cesare Lombroso è stato un medico e antropologo pioniere degli studi sulla criminalità, e fondatore dell&#8217;antropologia criminale. Il criminologo Cesare Lombroso indagò a lungo sui tatuaggi, indicandoli come un segnale distintivo di una personalità delinquente. Nel cap. VII del suo L’uomo delinquente infatti Lombroso descrive il tatuaggio come «uno dei caratteri più singolari dell’uomo primitivo» [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-criminalita-la-curiosa/">Tatuaggi e Criminalità: la curiosa ricerca di C. Lombroso</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;">
<p>Cesare Lombroso è stato un medico e antropologo pioniere degli studi sulla criminalità, e fondatore dell&#8217;antropologia criminale.</p>
<p>Il criminologo Cesare Lombroso indagò a lungo sui tatuaggi, indicandoli come un segnale distintivo di una personalità delinquente.</p>
<div style="color: #333333; margin-bottom: 20px; text-align: justify;">
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/05/29939253_10156339264772490_716897683_n.jpg"><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/05/29939253_10156339264772490_716897683_n.jpg" width="640" height="360" border="0" data-original-height="360" data-original-width="640" /></span></a></div>
<p>Nel cap. VII del suo L’uomo delinquente infatti Lombroso descrive il tatuaggio come «uno dei caratteri più singolari dell’uomo primitivo» per il quale era «un ornamento, un vestiario, un distintivo nobiliare, onorifico e quasi gerarchico; […] un primo richiamo sessuale, perché segnala la pubertà nel maschio; […] persino una specie di archivio ambulante, nel quale l’individuo nota i fasti più notevoli della propria vita».<br />
Egli mise quindi in stretta correlazione il tatuaggio e la degenerazione morale del delinquente.<br />
Nel suo L’uomo delinquente troviamo anche un vero e proprio catalogo approfondito di tutte le tipologie di tatuaggio che potevano essere reperite all’epoca, mostrandosi ricco di descrizioni di tatuaggi e delle storie degli uomini che li portano, soldati e soprattutto detenuti, criminali e disertori, fornendo così un’ampia visuale sulle usanze del tempo.</p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/05/tumblr_inline_nk4jtvFFo01toz1s8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/05/tumblr_inline_nk4jtvFFo01toz1s8.jpg" width="450" height="640" border="0" data-original-height="595" data-original-width="420" /></a></span></p>
<p>Lombroso cataloga i tatuaggi in:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">segno d’amore (iniziali, cuori, versi); </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">simboli di guerra (date, armi, stemmi); </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">segni legati al mestiere (strumenti di lavoro, strumenti musicali); </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">animali (serpenti, cavalli, uccelli); </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">tatuaggi di soggetto religioso (croci, cristi, madonne, santi). </span></li>
</ul>
<p>In seguito alla diffusione delle teorie di Cesare Lombroso, il tatuaggio subì un’ulteriore censura ed è per questo che, contrariamente ad altri paesi occidentali, non ci furono studi e botteghe professionali fino alla fine degli anni ’70 del secolo scorso.</p>
<p>Antonini, autore di I precursori di Lombroso, ribadiva la tesi annotando nel suo libro:<br />
<em>“Il tatuaggio è certo una delle usanze più diffuse e in onore presso l’uomo primitivo; costituiva per lui ornamento, vestiario, distintivo gerarchico. Attualmente è andato scomparendo e permane solo, come eccezione normale, nei contadini, operai, marinai e soldati. Nei criminali si riscontra invece con una frequenza straordinaria e nei minorenni nel 40%. È inoltre molteplice, complicato, diffuso sulle parti più delicate del corpo, ove l’evitano anche i selvaggi, a documento della grande insensibilità dei criminali.”</em></p>
<p>Anche se sono passati moltissimi anni e le ricerche di Lombroso, per quanto interessanti , risultino oramai obsolete, ancora sembra persistere uno stigma riguardo le persone tatuate. Ad esempio secondo alcuni studi , nonostante un italiano su due risulti avere almeno un tatuaggio, ben il 70% ha vissuto un’esperienza negativa sul posto di lavoro come conseguenza.<br />
Il 22% ha dichiarato infatti di aver ricevuto lamentele da parte di colleghi o clienti, un altro 22% invece è stato rimproverato dai superiori e l’11% ha ricevuto insulti a causa dei propri tattoo.</p>
<p>Nonostante quindi la loro ormai ampia diffusione, la percezione a riguardo non sembra essere molto cambiata all&#8217;interno di certi ambienti, ma nonostante queste brutte esperienze, l’85% degli intervistati con tatuaggi ha dichiarato di non essersi affatto pentito di averli fatti.</p>
</div>
<div style="color: #333333; margin-bottom: 20px; text-align: justify;">
<blockquote style="border: 0px; font-style: italic; margin: 0px; padding: 0px 3em; quotes: none; vertical-align: baseline;">
<div style="border: 0px; margin-bottom: 24px; padding: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"></div>
</blockquote>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><b>Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo</b>  </span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif;">Immagini tratte dal film &#8220;Educazione Siberiana</span>&#8220;</span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><br />
</span></p>
<div style="color: black; text-align: left;"><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large; white-space: pre-wrap;">Hai bisogno di aiuto o hai idee da condividere con la community del Percorso Profondissimo? Condividi i tuoi pensieri nella sezione commenti o scrivi a <a href="mailto:ilpercorsoprofondissimo@gmail.com" target="_blank" rel="noopener">ilpercorsoprofondissimo@gmail.com</a></span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large; white-space: pre-wrap;"><br />
</span></div>
<div style="color: black; text-align: left;"><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large; white-space: pre-wrap;"> </span></div>
<div style="color: black; text-align: left;"><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif;"><span style="font-size: large; white-space: pre-wrap;">Puoi seguirmi anche su <a href="https://www.facebook.com/ilpercorsoprofondissimo/">Facebook</a> e </span><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><a href="https://www.instagram.com/ilpercorsoprofondissimo/">Instagram</a> !</span></span></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti:</p>
<p><a href="https://www.romolocapuano.com/il-tatuaggio-secondo-lombroso-e-noi/"><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: medium;">https://www.romolocapuano.com/il-tatuaggio-secondo-lombroso-e-noi/</span></a><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: medium;">https://www.coscienzaetica.it/articoli/attualita/tatuaggio-punto-vista-della-scienza-dello-spirito/</span></p>
<p>www.bruneau.it/mag-70</p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-criminalita-la-curiosa/">Tatuaggi e Criminalità: la curiosa ricerca di C. Lombroso</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-criminalita-la-curiosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tatuaggi e Spiritualità</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-spiritualita/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-spiritualita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 11:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza esoterica]]></category>
		<category><![CDATA[Self-development]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[Tatuaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-spiritualita/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre in passato i tatuaggi venivano collegati a motociclisti, gang e&#160;carcerati, oggi invece i tatuaggi&#160;potrebbero essere definiti come vere e proprie opere d&#8217;arte individuali&#8230; Eppure cosa hanno a che fare i tatuaggi con la spiritualità? I tatuaggi sono in realtà antichi quanto l&#8217;umanità stessa.&#160; Molte culture hanno abbracciato l&#8217;arte del tatuaggio come forma di spiritualità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-spiritualita/">Tatuaggi e Spiritualità</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29433076_10156294350702490_387373472772259840_o-1024x576.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" data-original-height="720" data-original-width="1280" height="360" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29433076_10156294350702490_387373472772259840_o-1024x576.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Mentre in passato i tatuaggi venivano collegati a motociclisti, gang e&nbsp;carcerati, oggi invece i tatuaggi</span><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&nbsp;potrebbero essere definiti come vere e proprie opere d&#8217;arte individuali&#8230;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Eppure cosa hanno a che fare i tatuaggi con la spiritualità?</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">I tatuaggi sono in realtà antichi quanto l&#8217;umanità stessa.&nbsp;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Molte culture hanno abbracciato l&#8217;arte del tatuaggio come forma di spiritualità e sopratutto come rito di passaggio.&nbsp;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Durante le antiche pratiche in Papua Nuova Guinea, i tatuaggi spesso simboleggiavano pulizia dell&#8217;anima e protezione dal male, oltre alle cerimonie di pietra miliare come il matrimonio.&nbsp;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Le tribù polinesiane non solo mostravano i tatuaggi per lo status, ma indossavano anche immagini che rappresentavano impegni spirituali personali.</span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29473092_10156294350477490_7739782919979270144_o-1024x554.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" data-original-height="692" data-original-width="1280" height="346" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29473092_10156294350477490_7739782919979270144_o-1024x554.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Alcuni monaci buddisti indossano tatuaggi per la forza e la protezione spirituale, così come i seguaci neopagani e Wicca spesso indossano il pentagramma o il pentacolo per rappresentare le loro credenze religiose.&nbsp;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Ottenere un tatuaggio implica impegno, non diversamente da un rito di passaggio. Anche il più piccolo dei tatuaggi è un segno indelebile&#8230;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Così è il Percorso per la crescita spirituale.&nbsp;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Non solo richiede convinzione, ma può anche richiedere molto tempo, sforzi e sì-dolore.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29497530_10156294350632490_6865570338655174656_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" data-original-height="960" data-original-width="863" height="640" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29497530_10156294350632490_6865570338655174656_n.jpg" width="574" /></a></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Sedersi nel salone dei tatuaggi sperimentando la puntura dell&#8217;ago può essere una metafora delle difficoltà della vita che dobbiamo sopportare o del concludersi di una prova degnamente superata.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Una volta terminato il dolore e la relativa guarigione, il tatuaggio emerge per diventare una parte permanente di noi. È lo stesso con la vita&#8230;Le difficoltà affrontate possono plasmare le nostre anime in qualcosa di colorato e squisito da vedere.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Molte persone iniziano con un tatuaggio e ne aggiungono altri col passare del tempo. Altri pianificano un grande lavoro e ne fanno una parte alla volta. Ad ogni modo, ogni segno sulla tua pelle cattura un momento della tua vita e può essere una pietra miliare lungo il tuo Percorso.</span></p>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">A volte si può anche scoprire che i nostri tatuaggi non mostrano più una vera rappresentazione di chi siamo diventati. Questa è anche un&#8217;indicazione di crescita e cambiamento lungo il Percorso. Potresti apprezzare questo promemoria sulla tua pelle o potresti decidere che l&#8217;energia di quel simbolo non si adatta più e quindi modificarlo o rimuoverlo, ma ti servirà ugualmente per imparare ancora di più da te stesso&#8230;</span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29389196_10156294350457490_7093580772191240192_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" data-original-height="98" data-original-width="261" height="240" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2018/03/29389196_10156294350457490_7093580772191240192_n.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif;"><b>Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo</b></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif;"><b><br /></b></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif;"><b>Immagini tratte dal film &#8220;Apocalypto&#8221;</b></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
</p>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large; white-space: pre-wrap;">Hai bisogno di aiuto o hai idee da condividere con la community del Percorso Profondissimo? Condividi i tuoi pensieri nella sezione commenti o scrivi a  <a href="mailto:ilpercorsoprofondissimo@gmail.com">ilpercorsoprofondissimo@gmail.com</a></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large; white-space: pre-wrap;"><br /></span></div>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large; white-space: pre-wrap;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"></span></p>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif;"><span style="font-size: large; white-space: pre-wrap;">Puoi seguirmi anche su <a href="https://www.facebook.com/ilpercorsoprofondissimo/">Facebook</a> e </span><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><a href="https://www.instagram.com/ilpercorsoprofondissimo/">Instagram</a>&nbsp;!</span></span></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-spiritualita/">Tatuaggi e Spiritualità</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/tatuaggi-e-spiritualita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Albero di Natale e le sue misteriose origini</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/lalbero-di-natale-e-le-sue-misteriose/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/lalbero-di-natale-e-le-sue-misteriose/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Dec 2017 17:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza esoterica]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/lalbero-di-natale-e-le-sue-misteriose/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante il suo utilizzo così diffuso, l’abete come simbolo del giorno del Natale ha origini molto antiche e spesso sconosciute&#8230; La tradizione dell’albero di Natale e’ un’usanza che affonda infatti le sue radici nella notte dei tempi e che risale ad antichi riti pagani legati al solstizio d’inverno . Simbolismo nell&#8217;Antico Mondo: Egitto e Grecia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/lalbero-di-natale-e-le-sue-misteriose/">L&#8217;Albero di Natale e le sue misteriose origini</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;">
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<p><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/12/25627486_10156032584147490_405674198_n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/12/25627486_10156032584147490_405674198_n.jpg" width="779" height="583" border="0" data-original-height="472" data-original-width="630" /></a></p>
<h3>Nonostante il suo utilizzo così diffuso, l’abete come simbolo del giorno del Natale ha origini molto antiche e spesso sconosciute&#8230;</h3>
<h3>La tradizione dell’albero di Natale e’ un’usanza che affonda infatti le sue radici nella notte dei tempi e che risale ad antichi riti pagani legati al solstizio d’inverno</h3>
</div>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/12/25627548_10156032584042490_1297434250_n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/12/25627548_10156032584042490_1297434250_n.jpg" width="832" height="416" border="0" data-original-height="300" data-original-width="600" /></a>.</span></p>
<h4>Simbolismo nell&#8217;Antico Mondo: Egitto e Grecia</h4>
<p>In tempi antichi, l’abete aveva significati speciali. In Egitto, rappresentava la natività, mentre nell’antica Grecia, l’abete bianco era sacro a Artemide, dea della Luna, della caccia e delle nascite.</p>
<h4>Culto Celtico e Il Fanciullo Divino</h4>
<p>Nel calendario celtico, l’abete era destinato al culto del giorno della nascità del Fanciullo Divino.</p>
<h4>Yule e L&#8217;Albero del Paradiso: Legami Nordici</h4>
<p>Yule, un termine arcaico inglese per Natale, potrebbe derivare da una festa pagana nordica di dodici giorni, dove veniva simbolicamente preso un ramoscello d&#8217; albero  e bruciato all’aperto. L&#8217;albero del paradiso, presente in drammi antichi su Adamo ed Eva, potrebbe contribuire a questa tradizione.</p>
<h4>Simbolismo Fallico e Il Sabba Misterioso</h4>
<p>L’albero assume significati fallici in tradizioni pre-cristiane e pagane. Nella religione pagana legata alla fertilità, il &#8220;priapo&#8221; o l’albero della vita erano fondamentali. Il Sabba si svolgeva attorno al mistico noce, scelto per i suoi frutti richiamanti i miti nordici.</p>
<h4>Leggende Stregonesche e L&#8217;Albero di Benevento</h4>
<p>Il famoso albero di noce a Benevento, legato alle streghe, ha radici nel VII secolo. I Longobardi praticavano un rito propiziatorio, appendendo al noce palle di caprone e colpendole con frecce. Nel XII secolo, voci di rituali stregoneschi portarono alla demolizione dell&#8217;albero e all&#8217;edificazione della chiesa di Santa Maria in Voto.</p>
<h4>Il Richiamo dei Riti Arborei e l&#8217;Albero di Natale</h4>
<p>I rituali arborei richiamano l&#8217;usanza dell’albero di Natale, sotto il quale si scambiano doni durante le festività. Un simbolo intramontabile che unisce il mistero antico alle celebrazioni moderne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="MsoNormal">
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/12/25627617_10156032584122490_915483386_n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/12/25627617_10156032584122490_915483386_n.jpg" width="640" height="580" border="0" data-original-height="300" data-original-width="331" /></a></div>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: large;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: medium;"><b><br />
</b></span><br />
<span style="font-family: 'trebuchet ms' , sans-serif; font-size: medium;"><b>Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo</b></span></p>
</div>
<div class="MsoNormal"></div>
<div class="MsoNormal" style="color: #4e2800; font-family: arial, tahoma, helvetica, freesans, sans-serif;"></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/lalbero-di-natale-e-le-sue-misteriose/">L&#8217;Albero di Natale e le sue misteriose origini</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/lalbero-di-natale-e-le-sue-misteriose/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Codex Manesse- Lo strano destino del libro della scoperta dell&#8217; Amore</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-codex-manesse-lo-strano-destino-de/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-codex-manesse-lo-strano-destino-de/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Apr 2017 17:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[FiabeMitiLeggende]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-codex-manesse-lo-strano-destino-de/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Codex Manesse o codice manessiano, anche conosciuto come Grosse Heidelberger Liederhandschrift, è il più ricco e famoso canzoniere medievale in lingua tedesca. Questo codice di grande formato (35.5x25cm) consiste in 426 fogli di pergamena e contiene su ambedue i lati testi e preziose miniature, viene conservato nella biblioteca universitaria di Heidelberg. Investitura d&#8217; Amore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-codex-manesse-lo-strano-destino-de/">Il Codex Manesse- Lo strano destino del libro della scoperta dell&#8217; Amore</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b>Il Codex Manesse</b> o codice manessiano, anche conosciuto come<i> Grosse Heidelberger </i>Liederhandschrift, è il più ricco e famoso canzoniere medievale in lingua tedesca. Questo codice di grande formato (35.5x25cm) consiste in 426 fogli di pergamena e contiene su ambedue i lati testi e preziose miniature, viene conservato nella biblioteca universitaria di Heidelberg.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><br /></span><br />
</span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/04/Faktyprzeciwfem.jpg" imageanchor="1" style="background-color: white; margin-left: auto; margin-right: auto;"><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/04/Faktyprzeciwfem.jpg" width="433" /></span></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;"><span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Investitura d&#8217; Amore</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><br /></span><br />
<span style="background-color: white;"><br /></span><br />
<span style="background-color: white;">&nbsp;Il codice raccoglie testi fino allora tramandati solo oralmente, trascritti su fogli singoli o conosciuti attraverso repertori limitati. Con il florilegio di 140 poeti e le circa 6000 strofe, il codice risulta una summa rappresentativa di canzoni profane medievali e costituisce una delle fonti principali della poesia d&#8217;amor cortese tedesca, il cosiddetto <i>Minnesang</i>.</span></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><br /></span><br />
<span style="background-color: white;"><b>I libri hanno un loro destino</b></p>
<p>&#8220;<i>Habent sua fata libelli</i>&#8220;. Questa affermazione non è riportata da nessuna parte del libro, però viene utilizzata volentieri nella biblioteca dell&#8217;Uinversità di Heidelberg. Difatti, questo manoscritto ha avuto un destino alquanto travagliato: ha attraversato ampie parti dell&#8217;Europa, passando di frequente di mano in mano (e proprio in questo modo sono state create le diverse copie). Al termine della guerra dei trent&#8217;anni per poco non giungeva a Roma, poiché si presume che Federico V l&#8217;abbia portata a Den Haag (L&#8217;Aia). Dal 1657 è entrata a far parte della collezione del Re di Francia, custodita nell&#8217;odierna Bibliothèque Nationale de France. Solo nel 1815 tornò all&#8217;attenzione, diciamo così, della Germania, quando il manoscritto fu scoperto da uno dei due fratelli Grimm, ovvero Jacob.<br />Infine è stata riportata a Heidelberg, nel 1888, grazie all&#8217;intervento di un libraio di Strassburgo, tale&nbsp;<i>Karl Ignaz Trübner</i>&nbsp;(giusto per la cronaca, non credo che il buon uomo sia passato alla storia per altro).<br />In cambio, sono stati consegnati alla biblioteca francese numerosi manoscritti appunto francesi, cui evidentemente i nostri cugini d&#8217;oltralpe tenevano parecchio.</p>
<p>Oggi, nel foyer della biblioteca dell&#8217;Università di Heidelberg è esposta una copia del manoscritto, visto che l&#8217;orginale viene tirato fuori raramente.</p>
<p>Una delle particolarità del manoscritto è che, avendolo davanti, si ha la sensazione (di fatto confermata) che non sia mai stato completato. Vi sono alcune miniature mai finite, e certe pagine sono rimaste vuote in parte, &#8230; &#8230;come se fossero in attesa di nuovi poeti trobadori&#8230;.</span></span></p>
<div style="color: #252525; line-height: inherit; margin-bottom: 0.5em; margin-top: 0.5em;">
<span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif; font-size: medium;"><b style="background-color: white;"><br /></b></span><br />
</span></p>
<div style="text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="background-color: white;"><b style="background-color: transparent;"><u style="background-color: white;">Dal Codex Manesse:</u></b></b></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></p>
<div style="text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><br /></span><br />
</span></div>
<div style="color: #1d2129; line-height: 19.32px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px;">
<div style="text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="background-color: white;"><i>Un giorno un uomo si recò da un vecchio saggio per chiedergli consiglio. Disse che non amava più la sua sposa e che pensava di separarsi da lei.</i></b></span></div>
<div style="text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="background-color: white;"><i>Il saggio lo ascoltò, lo guardò negli occhi, e disse solamente una parola:</i></b></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></p>
<div style="text-align: center;">
<b style="background-color: white;"><i><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">“Amala” e tacque.</span></i></b></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif; font-size: medium;"></span><br /></span></p>
<div style="text-align: center;">
<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif; font-size: large;"><b style="background-color: white;"><i><span class="text_exposed_show" style="display: inline; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;">“Ma non credo di provare più nulla per lei”.</span></i></b></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br />
<b style="background-color: white;"></b></span></p>
<div style="text-align: center;">
<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif; font-size: large;"><b style="background-color: white;"><b style="background-color: white;"><i><span class="text_exposed_show" style="display: inline; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;">“Amala”, ripeté il saggio.</span></i></b></b></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="background-color: white;"><br />
<i></p>
<div style="text-align: center;">
<b style="background-color: white;"><i><span class="text_exposed_show" style="display: inline;">Di fronte allo sconcerto del visitatore, dopo un opportuno silenzio, il vecchio saggio aggiunse:</span></i></b></div>
<p><span class="text_exposed_show" style="display: inline;"></p>
<div style="text-align: center;">
<b style="background-color: white;"><i><span class="text_exposed_show" style="display: inline;">&#8220;Amare è una decisione, non solo un sentimento, amare è dedicarsi ed offrirsi, amare è un verbo e il frutto di questa azione è l’amore. L’amore è simile al lavoro di un giardiniere: egli strappa ciò che fa male, prepara il terreno, coltiva, innaffia e cura con pazienza. Affronta periodi di siccità, grandine, temporale, alluvione, ma non abbandona mai il suo giardino. Ama la tua compagna, accettala, valorizzala, rispettala, dalle affetto e tenerezza, ammirala e comprendila.</span></i></b></div>
<div style="text-align: center;">
<b style="background-color: white;"><i><span class="text_exposed_show" style="display: inline;">Questo è tutto; amala&#8221;.</span></i></b></div>
<div style="text-align: center;">
<b style="background-color: white;"><i><span class="text_exposed_show" style="display: inline;"><br /></span></i></b></div>
<p></span></i></b></span></div>
<div class="text_exposed_show" style="display: inline; line-height: 19.32px;">
<div style="margin-bottom: 6px;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="background-color: white;"></span><br /></span><br />
</span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/04/download28129.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><img decoding="async" border="0" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2017/04/download28129.jpg" /></span></a></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><br /></span><br />
<span style="font-size: medium;"><br /></span><br />
</span></p>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><i>La vita senza amore potrebbe avere queste conseguenze:</i></span></div>
</div>
<p><i><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><br />
</span><br />
</span></i></p>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><i>L’intelligenza senza amore ti renderebbe insensibile.</i></span></div>
</div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><i><br />
</i></span><br />
</span></p>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><i>La giustizia senza amore ti renderebbe ipocrita.</i></span></div>
</div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: white;"><i><span style="font-size: medium;"><br />
</span></i></span><br />
</span></p>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<span style="background-color: white;"><i><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Il successo senza amore ti renderebbe arrogante.</span></i></span></div>
</div>
<p><span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br />
</span></p>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<span style="background-color: white;"><i><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">La ricchezza senza amore ti renderebbe avaro.</span></i></span></div>
</div>
<p><span style="background-color: white; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"></p>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">La docilità senza amore ti renderebbe servile.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">La bellezza senza amore ti renderebbe superbo.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">L’autorità senza amore ti renderebbe tiranno.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">Il lavoro senza amore ti renderebbe schiavo.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">La preghiera senza amore ti renderebbe arido.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">La fede senza amore ti renderebbe fanatico.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">La croce senza amore si convertirebbe in tortura.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">La vita senza amore non avrebbe alcun senso.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
<i><span style="font-size: medium;">Nella vita l’amore è tutto.</span></i></div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="color: #1d2129; font-weight: bold;">
</div>
<div style="color: #1d2129;">
Articolo a cura di <b>Il Percorso Profondissimo</b></div>
<div style="color: #1d2129;">
</div>
<div style="color: #1d2129;">
Fonti:&nbsp;</div>
<div style="color: #1d2129;">
Codex Manesse</div>
<p><span style="color: #1d2129;">https://it.wikipedia.org/wiki/Codex_Manesse</span></span></div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-codex-manesse-lo-strano-destino-de/">Il Codex Manesse- Lo strano destino del libro della scoperta dell&#8217; Amore</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-codex-manesse-lo-strano-destino-de/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il segreto dell &#8216;Ankh, la Chiave della vita ed il suo significato esoterico</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-segreto-dell-ankh-la-chiave-della/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-segreto-dell-ankh-la-chiave-della/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2016 18:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Alchimia]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza esoterica]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-segreto-dell-ankh-la-chiave-della/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160;La Chiave è lo strumento per accedere a qualcosa che non si conosce, ma che si può raggiungere ‘cercando e trovando’ (invenies) la giusta Chiave per rischiarare il cammino e per aprire le innumerevoli Porte che si presentano, da aprire o da chiudere, e che sfidano a superarle. &#160;Questo antico simbolo possiede da sempre svariati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-segreto-dell-ankh-la-chiave-della/">Il segreto dell &#8216;Ankh, la Chiave della vita ed il suo significato esoterico</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&nbsp;La Chiave è lo strumento per accedere a qualcosa che non si conosce, ma che si può raggiungere ‘cercando e trovando’ (invenies) la giusta Chiave per rischiarare il cammino e per aprire le innumerevoli Porte che si presentano, da aprire o da chiudere, e che sfidano a superarle. &nbsp;Questo antico simbolo possiede da sempre svariati significati.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/05/ankh.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/05/ankh.jpg" width="640" /></span></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">In senso esoterico, la chiave è ciò che permette di aprire una porta per entrare in un qualche luogo occulto che non si conosce, ma che si intende conoscere o raggiungere. La sua forma deve corrispondere alla toppa/serratura della porta per questo, anche se è un singolo oggetto, è costituita da un insieme di tratti o conoscenze idonee per accedere a una nuova dimensione, un nuovo stato emergente etico, psichico o gnosico.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">L&#8217;ankh (☥), conosciuto anche come chiave della vita e croce ansata, è un antico simbolo sacro egizio che essenzialmente simboleggia la vita. Gli dèi sono spesso raffigurati con un ankh in mano, o portato al gomito, oppure sul petto. </span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Come simbolo dell&#8217;unione dei due principi cosmici sta ad indicare anche l&#8217;unione mistica tra il cielo e la terra, ovvero il contatto tra il mondo divino e il mondo umano, nonché l&#8217;unione dei due principi intesa come generatrice dell&#8217;esistenza. La denominazione chiave della vita, oltre che un richiamo alla forma del simbolo stesso, sta ad indicare anche il significato escatologico del simbolo: l&#8217;ankh è anche infatti vita eterna, grazie alla quale l&#8217;uomo riesce a superare la morte, per giungere alla rinascita.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">In quanto simbolo della vita e dell&#8217;immortalità, il suo significato è estensibile a quello di simbolo dell&#8217;universo, dato che il cosmo è pura vita, pura esistenza ed eterno alternarsi di cicli regolatori, oltre che costantemente generato dall&#8217;alternarsi di principi in eterna opposizione.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&#8220;&#8230;.l&#8217;unione di Osiride ed Iside, il matrimonio fra cielo e terra, la fusione fra il mondo divino ed il mondo umano; la vita eterna , grazie alla quale è possibile superare la morte e giungere alla rinascita;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">la struttura dell&#8217;Universo, con le due forze maschili e femminili che lo regolano. Antichi testi riportavano che tale simbolo, prerogativa delle divinità egizie, possedeva anche il potere di infondere nella persona qualcosa di nuovo così da innescare un cambiamento&#8221;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&nbsp;Il Talismano delle Anime Gemelle di Stella Demaris</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Una delle teorie &nbsp;più note è infatti quella che &nbsp;la Ankh rappresenti una stilizzazione dei genitali umani in atto di unione. Tra i fautori di questa teoria ricordiamo Howard Carter che afferma che l&#8217;origine dell&#8217;ankh sia da ricollegare alla simbolica unione mistica dei due principi, il principio maschile e il principio femminile. Le due parti dell&#8217;ankh, la tau sottostante e l&#8217;ansa sovrastante, corrispondono infatti ai simboli di due delle divinità più importanti della religione egizia, Iside e Osiride. L&#8217;ansa è il simbolo isiaco, probabilmente una stilizzazione dell&#8217;utero; la tau, ovvero una croce senza l&#8217;estensione superiore del braccio verticale, è invece il simbolo di Osiride, rimandabile al pene.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&#8220;Se voi prendete quell&#8217;Ankh &#8230; e lo posizionate sul basso ventre di un uomo avrete la risposta su cosa rappresenti davvero per voi quell&#8217;Ankh&#8230;Il Tau è il fallo&#8230; ma la vescica dell&#8217;Ankh, posta più in alto, è proprio la &#8220;vescica piscis&#8221;.Tutto parla all&#8217; Uomo&#8230;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">L&#8217;Ankh è l&#8217; acqua di fuoco, la cosa doppia,la vera e unica chiave della vita. Per questo essa veniva posta in bocca al candidato, sui bassorilievi. Il suo senso era duplice. Essa significava tanto l&#8217;acqua di fuoco ( se in entrata, immisione), che il verbo divino ( in uscita, emissione). Era al centro della simbolica cerimonia dell&#8217;<i>apertura della bocca: </i>ai bambini si chiede di aprire la bocca per mangiare , ma anche per proferire i primi suoni, L chiave della vita è l&#8217;inizio e la fine dell&#8217;intero iter.Si comincia con l&#8217;acqua di fuoco, si finisce con l&#8217;emissione del verbo, che indica la nascita del Dio in noi. Cio che entra si trasforma poi in ciò che uscirà. La testa, da questo punto di vista , è l&#8217; Utero Divino, poichè essa emette il Verbo, ossia genera lo spirito, logos. &#8220;Mike Plato.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><b style="font-family: times, 'times new roman', serif;"></b><br /></span><br />
</p>
<div>
<div style="margin: 0px;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><b style="background-color: #fdfafe; color: #333333; line-height: 18.2px;">Se pensate di &nbsp;avere bisogno di un parere ,di un sostegno o di una GUIDA PRATICA su come percorrere al meglio questo Percorso Profondissimo &nbsp;e realizzare tutti i vostri Sogni</b><b style="background-color: #fdfafe; color: #333333; line-height: 18.2px;">&nbsp;, o nel gestire il rapporto con la &nbsp;vostra Anima/Fiamma Gemella &nbsp;potete contattarmi su:<u>ilpercorsoprofondissimo@gmail.com</u></b></span></div>
<div style="margin: 0px;">
<b style="background-color: #fdfafe; color: #333333; line-height: 18.2px;"><u><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span></u></b></div>
<div style="margin: 0px;">
<b style="background-color: #fdfafe; color: #333333; line-height: 18.2px;"><u><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span></u></b></div>
</div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><span style="font-size: xx-small;"><br /></span><br />
Articolo a cura di :<b>&nbsp;Il Percorso Profondissimo&nbsp;</b></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Fonti:</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
</p>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&nbsp;Il Ta<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;">lismano delle Anime Gemelle d<span style="background-color: white; line-height: 19.2px;">i Stella Demaris</span></span></span></div>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;"><span style="background-color: white; font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large; line-height: 19.2px;">https://www.marianobianca.com/esoteric-works/esoteric-papers-and-essays/i-poteri-delle-chiavi/</span></span><br />
<span style="background-color: white; font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large; line-height: 19.2px;">https://mikeplato.myblog.it/2009/09/14/il-senso-piu-profondo-dell-ankh/</span><br />
<span style="background-color: white; line-height: 19.2px;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">https://it.wikipedia.org/wiki/Ankh</span></span></div>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;"><span style="background-color: white; line-height: 19.2px;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: left;">
<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;"><span style="background-color: white; line-height: 19.2px;"></span></span><br />
<span style="font-family: &quot;times&quot; , &quot;times new roman&quot; , serif;"><span style="line-height: 19.2px;"><iframe frameborder="0" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?t=ilpercorsopro-21&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;asins=B008JRZB78&amp;ref=tf_til&amp;fc1=000000&amp;IS2=1&amp;lt1=_blank&amp;m=amazon&amp;lc1=AD1AAC&amp;bc1=000000&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr" style="height: 240px; width: 120px;"></iframe></span></span></p>
<div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-segreto-dell-ankh-la-chiave-della/">Il segreto dell &#8216;Ankh, la Chiave della vita ed il suo significato esoterico</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-segreto-dell-ankh-la-chiave-della/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kintsugi: le cicatrici d’oro dell&#8217; Anima per fare della resilienza un&#8217; Arte!</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/kintsugi-le-cicatrici-doro-dell-anima/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/kintsugi-le-cicatrici-doro-dell-anima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 06:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza esoterica]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/kintsugi-le-cicatrici-doro-dell-anima/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi vorrei parlavi del kintsugi (金継ぎ), o kintsukuroi (金繕い), letteralmente &#8220;riparare con l&#8217;oro&#8221;,  ovvero una pratica giapponese che consiste nell&#8217;utilizzo di oro o argento liquido per la riparazione di oggetti in ceramica che sono stati precedentemente rotti o danneggiati, usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti. In Giappone,  infatti, quando un oggetto il vasellame si rompe, lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/kintsugi-le-cicatrici-doro-dell-anima/">Kintsugi: le cicatrici d’oro dell&#8217; Anima per fare della resilienza un&#8217; Arte!</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vorrei parlavi del<strong> kintsugi </strong>(金継ぎ), o <strong>kintsukuroi</strong> (金繕い), letteralmente<strong> &#8220;riparare con l&#8217;oro&#8221;</strong>,  ovvero una pratica giapponese che consiste nell&#8217;utilizzo di oro o argento liquido per la riparazione di oggetti in ceramica che sono stati precedentemente rotti o danneggiati, usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti.</p>
<p>In Giappone,  infatti, quando un oggetto il vasellame si rompe, lo si ripara con l’oro, poiché si è convinti che un “vaso rotto possa divenire ancora più bello di quanto già non lo fosse in origine”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2101" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/kintsugi.jpg" alt="" width="720" height="720" srcset="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/kintsugi.jpg 720w, https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/kintsugi-150x150.jpg 150w, https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/kintsugi-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche se quella del Kintsugi non costituisce propriamente una pratica alla portata di tutti, , tuttavia a contare, non è tanto la possibilità di riparare un oggetto accrescendone la bellezza e il pregio, quanto la filosofia che ne è alla base, secondo la quale la vita consta non soltanto d’integrità, ma anche di rottura e, come tale, va accolta.</p>
<h4 style="text-align: center;">Il dolore, per i giapponesi, non incarna un sentimento vergognoso, da estirpare o da occultare, così come l’imperfezione estetica non rappresenta un elemento capace di rovinare l’armonia di una figura; le crepe dell’oggetto rotto non vanno nascoste né mimetizzate ma valorizzate, esattamente come le cicatrici, i difetti fisici e le ferite dell’anima non vanno celate ma esibite senza imbarazzo, essendo le stesse parte dell’uomo e della sua storia.</h4>
<p>Una filosofia assai distante da quella tipica delle società occidentali, nelle quali il valore affettivo è sempre più spesso sacrificato a quello materiale, la sofferenza è considerata un sentimento sterile, anziché un moto dell’anima grazie al quale ciascuno ha la possibilità di comprendere più a fondo se stesso e di reinventarsi ridisegnando la propria esistenza, e i difetti fisici sono drammatizzati e camuffati in nome dell’aderenza al modello di perfezione estetica irraggiungibile proposto dai mezzi di comunicazione, invece che valorizzati in quanto elementi di fascino e di unicità.</p>
<p>Il Kintsugi, attraverso, l’arte, ci dimostra che da una ferita risanata, dalla lenta riparazione conseguente a una rottura, può rinascere una forma di bellezza e di perfezione superiore, lasciandoci così intendere che i segni impressi dalla vita sulla nostra pelle e nella nostra mente hanno un valore e un significato, e che è da essi, dalla loro accettazione, dalla loro rimarginazione, che prendono il via i processi di rigenerazione e di rinascita interiore che ci rendono delle persone nuove e risolte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-2102" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/il_570xN.1777539574_h028-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/il_570xN.1777539574_h028-300x300.jpg 300w, https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/il_570xN.1777539574_h028-150x150.jpg 150w, https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/04/il_570xN.1777539574_h028.jpg 570w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h4></h4>
<h4>D’altronde, anche le perle nascono dal dolore, dalla sofferenza di un’ostrica ferita da un predatore: altro non è, una perla, che una ferita cicatrizzata&#8230;.</h4>
<h3 style="text-align: center;"><a href='mailto:ilpercorsoprofondissimo@gmail.com' class='big-button biga02e21' target="_blank">Se dovessi avere bisogno di un supporto o di una guida per poter gestire al meglio situazioni del genere puoi scrivermi <strong>QUI</strong></a></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><em><strong>Dott.ssa Verdiana Cilona</strong></em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti :</p>
<p>Dalila Giglio https://www.ilquorum.it/kintsugi-le-cicatrici-doro/<br />
https://it.wikipedia.org/wiki/Kintsugi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/kintsugi-le-cicatrici-doro-dell-anima/">Kintsugi: le cicatrici d’oro dell&#8217; Anima per fare della resilienza un&#8217; Arte!</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/kintsugi-le-cicatrici-doro-dell-anima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Biancaneve e i sette nani ed il suo significato esoterico</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/biancaneve-e-i-sette-nani-ed-il-suo/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/biancaneve-e-i-sette-nani-ed-il-suo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 21:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza esoterica]]></category>
		<category><![CDATA[FiabeMitiLeggende]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/biancaneve-e-i-sette-nani-ed-il-suo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ecco qui svelato il significato esoterico di questa favola per “bambini” nella sua versione “disneyana”, ricordando che Walt Disney era un iniziato-massone e che quindi nei suoi lungometraggi veicolava spesso un sapere esoterico velato da simboli per chi “avesse occhi per vedere”. Biancaneve è l’anima umana o Sé Superiore, cioè il nostro FEMMININO SACRO INTERIORE, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/biancaneve-e-i-sette-nani-ed-il-suo/">Biancaneve e i sette nani ed il suo significato esoterico</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Ecco qui svelato il significato esoterico di questa favola per “bambini” nella sua versione “disneyana”, ricordando che Walt Disney era un iniziato-massone e che quindi nei suoi lungometraggi veicolava spesso un sapere esoterico velato da simboli per chi<u> “avesse occhi per vedere”.</u></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/03/disegnodacolorarebiancaneveeisettenani2-1024x768.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="480" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/03/disegnodacolorarebiancaneveeisettenani2-1024x768.jpg" width="640" /></span></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Biancaneve è l’anima umana o Sé Superiore, cioè il nostro FEMMININO SACRO INTERIORE, che è per questopua, bianca, candida come la neve, la quale è infatti formata da acqua-ghiaccio, elemento femminile, simbolo del femminino (il simbolo esoterico dell’elemento acqua è un triangolo con la punta verso il basso, che rappresenta appunto l’utero e la vagina, apparato genitale femminile).</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">BIANCANEVE-ANIMA è la figlia del RE-SPIRITO-PADRE… ma in questa vita è prigioniera della sua MATRIGNA-EGO-NATURA-MATERIALE… che infatti chiederà in continuazione al suo SPECCHIO (legge dell’inversione dello specchio della tavola smeralgdina di Thot o Ermete Trismegisto) chi è la più “bella” tra le due!</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">La Matrigna desidera il CUORE di BIANCANEVE, organo legato all’ANIMA e al FEMMININO SACRO… e alla COSCIENZA CRISTICA… Senza il CUORE, BIANCANEVE non potrà mai liberarsi dal suo stato di PRIGIONIA (in cui tutte le anime umane versano!).</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">I 7 NANI sono rappresentazioni dei 7 CHAKRA, centri energetici nel nostro corpo… E lavorano nella miniera-caverna del corpo e dell’inconscio, dalla quale cercano di estrarre DIAMANTI, ossia qualità e virtù: essi “trasmutano il piombo in oro!” per la costruzione del famoso “Corpo di Gloria” della Tradizione Cristiana o, per l’appunto, “Corpo Diamantino o di Diamante” della Tradizione Orientale.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Biancaneve si ritrova nella foresta-inconscio, un luogo tenebroso, senza luce (senza coscienza).</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">La casa dei sette NANI rappresenta il CORPO FISICO, che è piccola, cioè è stretta per l’Anima-Biancaneve. Tuttavia i 7 nani lavoreranno affinché BIANCANEVE possa liberarsi della STREGA-MATRIGNA-EGO definitivamente…</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">La Matrigna-Natura (parte luciferica dell’essere umano) donerà a &nbsp;Biancaneve la MELA, proprio come il Serpente-Beliar-Lilith la “dona” ad Adamo ed Eva in Genesi (Peccato Originale).</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Biancaneve assaggia la “mela” (il peccato) dopo essersi lasciata convincere dal suo (illusorio) bell’aspetto, e appena la morde CADE in uno stato di SONNO: rappresenta lo stato attuale di SONNO-CADUTA delle anime umane, che per risvegliarsi devono appunto lavorare (con i sette nani-chakras)!</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Il PRINCIPE-AZZURRO è lo SPIRITO (azzurro è il colore del Cielo-Spirito), ed è il MASCHILE SACRO in noi.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Biancaneve-Anima si ridesta dal suo sonno solo quando lo Spirito-Principe la “bacerà” (l’unione delle due bocche, maschile e femminile, &nbsp;simboleggia appunto il LOGOS-CRISTO-VERBO-VIBRAZIONE che è Androgino!); ecco il MATRIMONIO MISTICO o le famose NOZZE ALCHEMICHE tra Spirito e Anima, tra il Maschile Sacro e il Femminino Sacro in noi, che una volta uniti porteranno alla nascita del FIGLIO-CRISTO-LUCE (Coscienza Cristica), l’Androgino, il Vero Uomo, l’Adam Kadmon: la Grande Opera Alchemica è compiuta, “Tutto è compiuto!” – come dice stesso Gesù-Cristo.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">di Ciro Scotto</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<b><br /></b><br />
<b>A cura di Il Percorso Profondissimo</b><br />
<b><br /></b><br />
<b><br /></b><br />
<b>Se all&#8217;interno di questo cammino, &nbsp;senti il bisogno di un parere , di un sostegno o di una GUIDA PRATICA su come poter affrontare questo tipo di dinamiche,&nbsp;</b><b>potete contattarmi su:&nbsp;</b><br />
<b>ilpercorsoprofondissimo@gmail.com</b></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/biancaneve-e-i-sette-nani-ed-il-suo/">Biancaneve e i sette nani ed il suo significato esoterico</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/biancaneve-e-i-sette-nani-ed-il-suo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Percorso psico-spirituale dei tarocchi: Gli innamorati</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/percorso-psico-spirituale-dei-tarocchi_18-2/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/percorso-psico-spirituale-dei-tarocchi_18-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 13:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[I PerCorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/percorso-psico-spirituale-dei-tarocchi_18-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il percorso degli arcani maggiori dei tarocchi può essere ricondotto ad una vera e propria evoluzione dello spirito umano, un’autentica crescita spirituale, attraverso l’aumento della consapevolezza e delle energie che entrano in gioco e &#160;che si apprende poco a poco ad integrare e utilizzare. Ciò che è necessario tenere sempre presente è che, per quanto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/percorso-psico-spirituale-dei-tarocchi_18-2/">Percorso psico-spirituale dei tarocchi: Gli innamorati</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Il percorso degli arcani maggiori dei tarocchi può essere ricondotto ad una vera e propria evoluzione dello spirito umano, un’autentica crescita spirituale, attraverso l’aumento della consapevolezza e delle energie che entrano in gioco e &nbsp;che si apprende poco a poco ad integrare e utilizzare.</span></div>
<div dir="ltr" style="margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<div style="line-height: 1.38;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Ciò che è necessario tenere sempre presente è che, per quanto le energie di alcuni arcani possano essere in un certo senso polarizzate verso il versante “positivo” (piuttosto che “negativo”), tutti questi archetipi sono in realtà </span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: italic; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">completi,</span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> ovvero, hanno in sé entrambi i lati: sia luce, che ombre.</span></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="font-family: &quot;calibri&quot;;"><span style="line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"><br /></span></span><br />
<span style="font-family: &quot;calibri&quot;;"><span style="line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"><br /></span></span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; line-height: 1.38; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"></span><br />
</span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; line-height: 1.38; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><a href="https://3.bp.blogspot.com/-a_lRUgOd6_Y/Vu2GQ6K1ePI/AAAAAAAAAuo/9HFwAaUbznYFeUxV7m3Kr3EKlZoFr6TEw/s1600/Nuova%2Bimmagine%2Bbitmap%2B%25282%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-a_lRUgOd6_Y/Vu2GQ6K1ePI/AAAAAAAAAuo/9HFwAaUbznYFeUxV7m3Kr3EKlZoFr6TEw/s1600/Nuova%2Bimmagine%2Bbitmap%2B%25282%2529.bmp" width="334" /></a></span></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
</div>
</div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b id="docs-internal-guid-d0b8af50-84ef-51e5-f406-930e8c9c6be1" style="font-weight: normal;"><br /></b><br />
</span></p>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Dopo che il Papa ha imparato dall’osservazione della propria esperienza e ha compreso che ad ogni sua azione corrisponde una reazione universale della medesima portata della sua energia potenziale, l’archetipo successivo “decide” di scegliere con il cuore. L’innamorato (a volte conosciuto anche come “gli amanti”) indica sempre questa scelta, questa decisione da prendere che necessita di ascoltare i propri vissuti più profondi. “Ascolta il cuore”, “decidi per una o l’altra donna”, “inizia una nuova relazione chiudendo con quella passata”, “fa il grande passo”, sembra suggerire l’angelo sospeso in cielo, pronto a scoccare il suo dardo. Quella freccia, colpirà proprio il cuore dell’innamorato al centro della carta, e dal cuore, questi farà parlare la sua scelta. In questo momento, la carta è ancora ambigua e sospesa nella sua profonda incertezza. L’innamorato sembra protendersi verso una donna, verso una possibilità, ma, con gli occhi guarda ad un’altra e valuta se non sia migliore di quella che ha in mente. Il valore di questo momento è critico, catartico: l’arcano suggerisce infatti di svuotare la mente e badare al fatto che ciò che anela nella mente sia poi ciò che arde nel cuore. È necessario fare, seminare ciò che profondamente desideriamo, perché, come già ben sappiamo, il raccolto dipenderà dalle nostre azioni e da queste stesse difficili scelte.</span></div>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Le scelte oltretutto coinvolgono non soltanto noi, ma tutto il nostro mondo, fatto di altre persone e relazioni, che ci influenzano&#8230; eppure, suggerisce l’innamorato, ascolta sempre solo te stesso. Ascolta il tuo cuore.</span></div>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Anche la scienza psicologica ha dimostrato che ci è impossibile scegliere tra due o più opzioni solo utilizzando la mente e il ragionamento logico-matematico, soppesando i pro e i contro. Spesso infatti i pro e i contro si equivalgono, se non in numero e in quantità, come qualità o valenza spendibile nel quotidiano&#8230; tutto ciò non può che costringerci ad un’incerta staticità, dalla quale si esce solo ricorrendo all’ascolto delle emozioni. E qui è curioso notare che non siano le emozioni negative a indicarci una via chiara: sono le emozioni piacevoli a farci dire “questa è la strada più giusta”. La paura o altri vissuti “negativi” possono benissimo coesistere con questa scelta, e non presentarsi in occasione delle opzioni da evitare. Le alternative per così dire “sbagliate”, infatti, è più probabile che non smuovano in noi particolari emozioni, ma che anzi non ci convincano pienamente proprio per la “limitatezza” delle sensazioni che suscitano in noi. E questo è un meccanismo spettacolare e assolutamente ragionevole: se non abbiamo abbastanza spinta emotiva, non avremo neanche la necessaria motivazione a raggiungere il nostro scopo; pertanto, alla prima difficoltà ci abbatteremo e lasceremo perdere.&nbsp;</span></div>
<div dir="ltr" style="margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="font-family: &quot;calibri&quot;;"><span style="line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"><br /></span></span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; line-height: 1.38; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"></span></span></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></p>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Avrete dunque capito che la mente non mentiva: esistono gli stessi pro e contro. Tutte le alternative sono potenzialmente pericolose oppure miracolose e soddisfacenti! A renderle giuste o meno per noi, è piuttosto il nostro stesso modo di porci nei loro riguardi. Se qualcosa ci piace davvero, i nostri sforzi avranno essi stessi un sapore più gradevole e non saremo disposti a mollare alla prima occasione. Quante volte, di fronte a qualcosa che </span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: italic; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">vogliamo</span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> fare, ci inventiamo di tutto pur di farla, nonostante le possibili contrarietà. Se non volessimo farlo davvero, sarebbe ben più facile inventarsi una scusa&#8230;</span></span></div>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">L’emozione dunque è la chiave del nostro successo, è la base della motivazione e dell’energia che ci vivifica, da esseri non-inerti che siamo.</span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="font-weight: normal;"><br /></b><br />
</span></p>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Cosa ci insegna l’innamorato? Che le decisioni migliori per noi sono quelle che prendiamo ascoltando una nostra passione, i moti del cuore, il volere stesso della divinità (Cupido, il dio/angelo divino dell’amore). A renderle tali comunque, non è tanto il loro “essere” di per sé, ma il nostro “innamoramento” verso di loro. Se le amiamo, siamo disposti a tutto e non potremo mai davvero fallire.</span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="font-weight: normal;"><br /></b><br />
</span></p>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Per tutto questo, L’innamorato potrebbe essere considerato la carta delle Fiamme per eccellenza.</span></div>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Egli infatti, pur nella sua ambiguità di significato divinatorio (= lettura del futuro), sta chiaramente ad indicare che è l’emozione che guida le nostre imprese a determinarne l’esito. Se seguiamo il nostro intuito, il nostro cuore, le nostre profonde passioni, non dovremmo mai temere di fare la scelta sbagliata; e non perché sia certo che l’impresa si realizzi (badate bene&#8230;) ma perché </span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: italic; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">ameremo</span><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> quella esperienza e quella esperienza amerà noi. </span></span></div>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">“Noi daremo tanto a questa causa, e da essa riceveremo tanto, in qualunque caso” direbbe il Papa, conoscitore delle regole universali.</span></div>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Da questa impresa dettata dal cuore potremmo non ricevere quello che desideriamo (piuttosto, ciò di cui abbiamo bisogno), ma sicuramente saremo pronti ad accogliere quel che arriverà, per quel principio di innamoramento che abbiamo verso la causa stessa: il vero amore è sempre incondizionato; pertanto, non ci interesseranno tanto conseguenze e risultati, quanto il nostro stesso “gesto” di fare, di amare, di scegliere e confermare la nostra scelta ogni giorno.</span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b style="font-weight: normal;"><br /></b><br />
</span></p>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><b>Buon proseguimento</b></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b><br /></b><br />
</span></p>
<div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 0pt; margin-top: 0pt; text-align: justify;">
<span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><b>di Percorso Profondissimo.</b></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><br /></span><br />
<span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><br /></span><br />
<span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Lucia G.</span></b><span style="background-color: transparent; color: black; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-position: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><br />
</span></span><span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &quot;calibri&quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"></p>
<p></span></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/percorso-psico-spirituale-dei-tarocchi_18-2/">Percorso psico-spirituale dei tarocchi: Gli innamorati</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/percorso-psico-spirituale-dei-tarocchi_18-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Dio Ganeśha</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-dio-ganesha/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-dio-ganesha/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2016 22:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Induismo]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-dio-ganesha/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Dio Ganeśa, nella religione dell’antica India è il Signore della devozione e dell’amore universale, della nascita e della conoscenza primordiale Ganeśa è anche chiamato Ganapati, che vuol dire «Maestro d’intelligenza e saggezza»; un altro suo nome è Vinayāka: «colui che rimuove gli ostacoli dal cammino spirituale». Vittorioso su ogni difficoltà che separi dalla verità, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-dio-ganesha/">Il Dio Ganeśha</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Il Dio Ganeśa, nella religione dell’antica India è il Signore della devozione e dell’amore universale, della nascita e della conoscenza primordiale</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/03/197944_10150141268319273_7972541_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2016/03/197944_10150141268319273_7972541_n.jpg" width="409" /></span></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Ganeśa è anche chiamato Ganapati, che vuol dire «Maestro d’intelligenza e saggezza»; un altro suo nome è Vinayāka: «colui che rimuove gli ostacoli dal cammino spirituale». Vittorioso su ogni difficoltà che separi dalla verità, Ganeśa cavalca trionfante un topolino, simbolo, questi, del buio dell’ignoranza, ma anche di qualcosa d’altro che spiegheremo in seguito.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Presso la religione induista, Ganeśa (dal sanscrito gana &#8211; &#8220;moltitudine&#8221;, e isha &#8211; &#8220;signore&#8221;, lett. &#8220;Signore di tutti gli esseri&#8221;), spesso anglicizzato in Ganesha o Ganesh, è una delle rappresentazioni di Dio più conosciute e venerate; figlio primogenito di Śiva e Parvati, viene rappresentato seduto, con una gamba sollevata da terra e ripiegata sull&#8217;altra. Tipicamente, il suo nome è preceduto dal titolo di rispetto induista, Śrī. Il culto di Ganeśa è molto diffuso, anche al di fuori dell&#8217;India; i devoti di Ganeśa si chiamano Ganapatya.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Come per ogni altra forma con la quale l&#8217;Induismo rappresenta Dio, inteso come l&#8217;aspetto personale di Brahman (detto anche Ishvara, il Signore), anche la figura di Ganeśa è un archetipo carico di molteplici significati e simbolismi che esprimono uno stato di perfezione, e il modo per raggiungerla; Ganeśa è infatti il simbolo di colui che ha scoperto la Divinità in sé stesso.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Egli rappresenta il perfetto equilibrio tra energia maschile (Shiva) e femminile (Shakti),<span style="color: magenta;"><b>(<a href="https://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2015/02/il-tantra-ed-i-suoi-due-principali.html" target="_blank">https://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2015/02/il-tantra-ed-i-suoi-due-principali.html</a>) </b></span>ovvero tra forza e dolcezza, tra potenza e bellezza; simboleggia inoltre la capacità discriminativa che permette di distinguere la verità dall&#8217;illusione, il reale dall&#8217;irreale. Una descrizione di tutte le caratteristiche e gli attributi di Ganeśa si può trovare nella Ganapati Upanisad (una Upanisad dedicata a Ganeśa) del rishi Atharva, nella quale Ganeśa è identificato con il Brahman e con Ātman. In questo Inno Vedico, inoltre, è contenuto uno dei mantra più famosi associati a questa divinità: <u>Om Gam Ganapataye Namah </u>(lett. Mi arrendo a Te, Signore di tutti gli esseri).</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Nei Veda si trova anche una delle preghiere a Ganeśa più salmodiate, che costituisce l&#8217;inizio del Ganapati Prarthana: Om gananam tva ganapatigm havamahe kavim kavinamupamashravastamam jyeshtarajam brahmanam brahmanaspata a nah shrunvannutibhih sida sadanam (Rig Veda 2.23.1)</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">In termini generali, Ganeśa è una divinità molto amata ed invocata, poiché è il Signore del buon auspicio che dona prosperità e fortuna, il Distruttore degli ostacoli di ordine materiale o spirituale; per questa ragione se ne invoca la grazia prima di iniziare una qualunque attività, come ad esempio un viaggio, un esame, un colloquio di lavoro, un affare, una cerimonia, o un qualsiasi evento importante. Per questo motivo è tradizione che tutte le sessioni di bhajan (canti devozionali) comincino con una invocazione a Ganeśa, Signore del &#8220;buon inizio&#8221; dei canti. È inoltre associato con il primo chakra, che rappresenta l&#8217;istinto di conservazione e sopravvivenza, la procreazione ed il benessere materiale. Dio degli inizi, quindi.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Ogni elemento del corpo di Ganeśa ha una sua valenza ed un suo proprio significato:</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b>la testa d&#8217;elefante</b> indica fedeltà, intelligenza e potere discriminante;</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">&nbsp;il fatto che abbia<b> una sola zanna (e l&#8217;altra spezzata)</b> indica la capacità di superare ogni dualismo;</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b>&nbsp;le larghe orecchie </b>denotano saggezza, capacità di ascolto e di riflessione sulle verità spirituali; la proboscide ricurva sta ad indicare le potenzialità intellettive, che si manifestano nella facoltà di discriminazione tra reale ed irreale;</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b>sulla fronte</b> ha raffigurato il Tridente (simbolo di Śiva), che simboleggia il Tempo (passato, presente e futuro) ne attribuisce a Ganeśa la padronanza;</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b>il ventre obeso</b> è tale poiché contiene infiniti universi, rappresenta inoltre l&#8217;equanimità, la capacità di assimilare qualsiasi esperienza con sereno distacco, senza scomporsi minimamente; la gamba che poggia a terra e quella sollevata indicano l&#8217;atteggiamento che si dovrebbe assumere partecipando alla realtà materiale e a quella spirituale, ovvero la capacità di vivere nel mondo senza essere del mondo;</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">l<b>e quattro braccia di Ganeśa </b>rappresentano i quattro attributi interiori del corpo sottile, ovvero: mente, intelletto, ego, coscienza condizionata; in una mano brandisce un&#8217;ascia, simbolo della recisione di tutti i desideri, apportatori di sofferenza; nella seconda mano stringe un lazo, simbolo della forza che lega il devoto all&#8217;eterna beatitudine del Sé; la terza mano, rivolta al devoto, è in un atto di benedizione (abhaya); la quarta mano tiene un fiore di loto (padma), che simboleggia la più alta meta dell&#8217;evoluzione umana.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Ganeśa è anche definito Omkara o Aumkara, ovvero &#8220;avente la forma della Om (o Aum)&#8221; . Nella regione del Tamil Nadu, Vinayaak, “Porta doni”, è tuttora uno dei molti nomi di Ganeśa, il dio dalla testa di elefante, la divinità più diffusa in India. Le origini del suo culto, che fu assorbito relativamente molto tardi dall’Induismo, si perdono nella notte dei tempi. Secondo un’antica leggenda, che corrisponde alle credenze di popolazioni tribali preinduiste, Ganesh apparve sullo sfondo della prima alba quando il suono dell’OM vibrò attraverso il Nulla. Sotto la forma di Nritya Ganapati, “Ganeśa danzante”, cominciò a muoversi armoniosamente ruotando e turbinando, dando forma e leggi al nuovo Universo. Ne deriva che Ganeśa era venerato dai suoi primitivi fedeli, specialmente nelle regioni agricole del Sud e dell’Ovest, non come divinità secondaria ma addirittura come l’idea stessa dell’OM creatore del mondo, l’incarnazione stessa di Brahman.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Basti pensare che il simbolo dell’OM, rappresentato in tutta l’India come una specie di E rovesciata, nella regione di Tamil Nadu assume la forma di una testa di elefante. Infatti, la forma del suo corpo ricalca il contorno della lettera sanscrita che indica il celeberrimo Bija Mantra; per questo Ganeśa è considerato l&#8217;incarnazione del Cosmo intero, Colui che sta alla base di tutto ciò che è manifesto (Vishvadhara, Jagadoddhara). In lingua Tamil, la sacra sillaba è indicata da un carattere la cui forma ricorda la sagoma della testa d&#8217;elefante di Ganeśa &nbsp;Questo particolare è simbolo dell&#8217;identificazione di Ganeśa con la Om, l&#8217;identificazione di Dio con il Verbo (&#8220;In principio era il Verbo, / il Verbo era presso Dio / e il Verbo era Dio.&#8221; Giovanni 1,1), ovvero il suono primordiale che da Lui scaturisce generando l&#8217;intero universo manifesto.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><b>La zanna spezzata di Ganeśa,</b> come si è visto, indica principalmente la capacità di superare o &#8220;spezzare&#8221; la dualità; tuttavia, questo è un simbolo che può assumere vari significati.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">La cavalcatura di Gaṇeśa è <b>un piccolo topo (Mushika o Akhu),</b> che rappresenta l&#8217;ego, la mente con tutti i suoi desideri, la bramosia dell&#8217;individuo; Ganeśa, cavalcando il topo, diviene padrone (e non schiavo) di queste tendenze, indicando il potere che l&#8217;intelletto e la discriminazione hanno sulla mente &nbsp;Inoltre il topo (per natura estremamente vorace ), viene spesso raffigurato a fianco di un piatto di dolci, con lo sguardo rivolto a Ganeśa mentre tiene un boccone stretto tra le zampe, come in attesa di un suo ordine; rappresenta la mente che è stata completamente assoggettata alla facoltà superiore dell&#8217;intelletto, la mente sottoposta ad un ferreo controllo, che fissa Ganeśa e non si accosta al cibo se non ne riceve il permesso. Ma questa relazione col topo, estremamente importante, può assumere un altro significato se si osserva con attenzione cosa hanno recentemente dichiarato gli scienziati a riguardo e cioè che gli elefanti discendono proprio dai topi. Repubblica 26-3-2007,</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">È interessante notare come, secondo la tradizione, Ganeśa sia stato generato dalla Madre Parvati senza l&#8217;intervento del marito Śiva; infatti Śiva, essendo eterno (Sadashiva), non sentiva alcuna necessità di avere figli. Così Ganeśa nacque dall&#8217;esclusivo desiderio femminile di Parvati di creare. Vedete qualche riferimento con la tradizione cristiana? Di conseguenza, la relazione di Ganeśa con la propria madre è unica e speciale. Questa devozione è la ragione per la quale la tradizione dell&#8217;India del sud lo rappresenta come celibe. Nell&#8217;India del nord, invece, Ganeśa è spesso raffigurato sposato alle due figlie di Brahma: Buddhi (intelletto) e Siddhi (potere spirituale). In altre raffigurazioni le sue consorti sono Sarasvathi (dea della cultura e dell&#8217;arte) e Laksmī (dea della fortuna e della prosperità), a simboleggiare che queste qualità accompagnano sempre colui che ha scoperto la propria Divinità interiore. La testa di elefante e il corpo corto e grasso attirano i bambini, ma agli adulti egli appare ridicolo.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Tuttavia non bisogna lasciarsi ingannare dall&#8217;aspetto grossolano, perché Ganeśa è il patrono di coloro che hanno profondo giudizio e non si lasciano fuorviare dall&#8217;esteriorità. Chi non riesce a vedere il Divino in Ganeśa rimane preda della mente razionale, situata nell&#8217;emisfero sinistro del cervello, che rappresenta l&#8217;ostacolo maggiore sulla via dell&#8217;evoluzione spirituale. L&#8217;accettazione di Ganeśa come forza divina calma la mente razionale e tutti i suoi dubbi, i nostri più grandi nemici. Con il semplice esercizio di invocare Ganeśa, pregandolo, rendendogli omaggio e arrendendosi a lui, la mente razionale, assoggettata, è posta sotto controllo. È per questo che Ganeśa viene adorato come il grande distruttore degli ostacoli.</span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Articolo a cura &nbsp;di : <b>Il Percorso Profondissimo&nbsp;</b></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;">Fonti:&nbsp;https://www.carpeoro.com/dioganesa.php</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-dio-ganesha/">Il Dio Ganeśha</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-dio-ganesha/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il simbolo del Cuore: storia e significato</title>
		<link>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-simbolo-del-cuore-storia-e/</link>
					<comments>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-simbolo-del-cuore-storia-e/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Verdiana Cilona]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2015 09:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza esoterica]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-simbolo-del-cuore-storia-e/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il cuore è stato a lungo utilizzato come un simbolo riferito alla spiritualità, emotività, moralità, insita nell&#8217;essere umano. Un tempo si riteneva il cuore sede della mente umana e le rappresentazioni stilizzate di cuori sono molto diffusi in simboli che rappresentano l&#8217;amore. Il simbolo del cuore allude al centro più profondo di una persona, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-simbolo-del-cuore-storia-e/">Il simbolo del Cuore: storia e significato</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Il <b>cuore </b>è stato a lungo utilizzato come un simbolo riferito alla spiritualità, emotività, moralità, insita nell&#8217;essere umano. Un tempo si riteneva il cuore sede della mente umana e le rappresentazioni stilizzate di cuori sono molto diffusi in simboli che rappresentano l&#8217;amore.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://4.bp.blogspot.com/-GbuLfMbxG_k/VmX_osHmYpI/AAAAAAAAAfc/mF4QkqJAEIA/s1600/675px-GJL-fft-herz_svg.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="568" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2015/12/675px-GJL-fft-herz_svg.png" width="640" /></span></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Il simbolo del cuore allude al centro più profondo di una persona, il loro punto più vulnerabile, ma anche l&#8217;origine del loro entusiasmo e passioni.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&nbsp;La sua origine si trova molto indietro nel tempo, in un insieme di visioni mistiche, impulsi ascetiche e riflessioni teologiche e traccie storiche: qui è l&#8217;origine del simbolo del cuore.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Alcuni hanno tracciato la sua origine nei geroglifici egiziani, in particolare in simbolo derivato dalla forma del&nbsp;<b>seme silfio</b>&nbsp;, una pianta africana da lungo estinta con molte proprietà mediche (è stata una delle prime piante a scomparire a causa di&nbsp;sfruttamento&nbsp;umano). Lo stesso è stato utilizzato dai coloni greci che fondarono la città di Cirene (nell&#8217;attuale Libano), intorno al 7 ° secolo aC. Poteva essere raccolto soltanto, non coltivato, e per questo Cirene monopolizzava il suo commercio, e l&#8217;immagine del seme è stata quindi scolpito anche sulle monete della città.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<a href="https://1.bp.blogspot.com/-pCSXmrRW6Q4/VmX_OjhcrFI/AAAAAAAAAfM/7Ph9nLQaRak/s1600/th%2B%25282%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="312" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2015/12/th28229.jpg" width="640" /></span></a><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">La connotazione sessuale del simbolo del seme della pianta &#8211; che era molto famoso all&#8217;epoca &#8211; è legata alla diffusione di silfio per &nbsp;il controllo delle nascite per via delle sue proprietà contraccettive.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<a href="https://2.bp.blogspot.com/-QUgFc4vlIJg/VmX_LMvtroI/AAAAAAAAAfE/iA387Q6DsbQ/s1600/Screen-shot-2012-02-14-at-12.56.13-AM-e1329209848889.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2015/12/Screen-shot-2012-02-14-at-12.56.13-AM-e1329209848889.jpg" width="604" /></span></a><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Nel folklore europeo il cuore viene tradizionalmente disegnato in una forma stilizzata, in genere di colore rosso, che indica sia sangue sia, in molte culture, la passione. La forma è solo vagamente simile al cuore umano, tanto che alcune persone sostengono che in realtà rappresenti il cuore di una mucca, mentre secondo altri è la rappresentazione di un monte di Venere di una vulva (come nel simbolo <b><a href="https://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2015/02/il-tantra-parte-1.html" target="_blank">tantrico</a></b> del &#8220;Yoni&#8221;). Altre fonti hanno suggerito che il simbolo si riferisca a dei seni femminili, o delle natiche di una donna piegata in avanti o addirittura alla forma dei testicoli maschili</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Se questa particolare ultima teoria fosse vera, è più probabile che derivi dal trattamento del bestiame più che da testicoli umani. . Secoli fa infatti per la castrazione i testicoli &nbsp;venivano afferrati insieme dalla parte inferiore dello scroto e semplicemente tagliati fuori. Testicoli sono ovoidi allungati, più ampie in alto. Quando sono premuti lato a lato, le estremità coniche formano il punto rudimentale che è il fondo del cuore &nbsp;e le estremità più larghe formano i lobi. Ma è soprattutto perché fanno parte della zona erogena dell&#8217;uomo, che potrebbe essere visto come una fonte di romanticismo.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Troverete testicoli stilizzati come cuori invertiti su alcuni stemmi, come &nbsp;quelli della famiglia Colleoni di Milano.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://1.bp.blogspot.com/-zJFBOhp1TVs/VmX_IQCb2aI/AAAAAAAAAe8/jYtlSDby0OA/s1600/collstemma.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><img loading="lazy" decoding="async" border="0" height="640" src="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/wp-content/uploads/2015/12/collstemma.jpg" width="582" /></span></a></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">In tempi antichi inoltre si credeva che quindi il cuore come muscolo cardiaco servisse come &nbsp;nucleo delle passioni umane.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&nbsp;Considerato il centro universale delle emozioni, è sempre stato visto come la parte più viva di una persona, il luogo della intima unità di corpo e spirito, e la profondità e l&#8217;autenticità dei sentimenti e parole di un individuo.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><i>Edith Stein</i> scrisse che &#8220;<i>partecipa con più forza a ciò che sta accadendo nel profondo dell&#8217;anima, perché si sente il legame tra corpo e l&#8217;anima più chiaramente di qualsiasi altra parte,</i>&#8221; tutto ciò che colpisce i sentimenti possono alterare i movimenti dell&#8217;organo.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Nella cultura esoterica il famoso simbolo del cuore viene considerano per la simmetria del simbolo e la sua vaga forma triangolo rovesciato, come nel caso del <a href="https://ilpercorsoprofondissimo.blogspot.it/2015/02/il-primo-chakra-muladadhara.html" target="_blank">Muladhara</a>, il chakra indiano della sessualità.</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Molte informazioni riguardo questo punto di vista vengono rilasciate in questo video del misterioso Adam Kadmon:</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><iframe loading="lazy" allowfullscreen="" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/aVxNyRh8Yx4/0.jpg" frameborder="0" height="266" src="https://www.youtube.com/embed/aVxNyRh8Yx4?feature=player_embedded" width="320"></iframe></span></div>
<p><span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Una delle teorie più romantiche la troviamo nella credenza che questo simbolo provenga dal disegno che solitamente formano insieme i cigni in amore&#8230;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">&#8230;. o gli esseri umani quando si baciano per via della forma creata dalle labbra&#8230;</span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;"><br /></span><br />
<span style="font-family: &quot;trebuchet ms&quot; , sans-serif; font-size: large;">Articolo a cura di<b> Il Percorso Profondissimo&nbsp;</b></span></p>
<p>Fonti :<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_(simbolo)" target="_blank">https://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_(simbolo)</a><br />
<a href="https://www.swide.com/art-culture/heart-and-sacred-heart-the-origin-of-the-symbol/2015/02/11" target="_blank">https://www.swide.com/art-culture/heart-and-sacred-heart-the-origin-of-the-symbol/2015/02/11</a></p>
<blockquote class="tr_bq"><p>
<a href="https://listverse.com/2013/02/08/10-theories-on-the-origins-of-the-valentines-heart/" target="_blank">https://listverse.com/2013/02/08/10-theories-on-the-origins-of-the-valentines-heart/</a></p></blockquote>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-simbolo-del-cuore-storia-e/">Il simbolo del Cuore: storia e significato</a> proviene da <a href="https://www.ilpercorsoprofondissimo.com">Il Percorso Profondissimo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilpercorsoprofondissimo.com/il-simbolo-del-cuore-storia-e/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
